e il fallimento ci ha resi pragmatici"
(Manuel Vazquez Montalban)
Documentario molto ben fatto sulla situazione a Rosarno (RC)
rosarno: il tempo delle arance from Nicola Angrisano on Vimeo.
Da qualche tempo mi sto avvicinando alla tematica della produttività personale e del “time management”.
La maggior parte del materiale è il inglese e non sempre mi è facile capire le sfumature di traduzione.
Se poi si considera che i software che aiutano nella gestione del tempo e delle priorità sono anch’essi in Inglese e che quando sono in italiano non sempre sono univoci nella loro nomenclatura, si può facilmente giustificare la mia confusione.
Uno dei dilemmi che mi ha spesso impegnato è la differenza tra “goals” e “objectives”, anche perchè spesso in Italiano sono entrambi tradotti con “obiettivi”
Ho da poco chiarito le mie idee e questo è il risultato:
Goal: è un obiettivo generale, uno scopo finale, il risultato che si vuole raggiungere alla fine di un percorso. Non è ben definito, è generale e astratto.
Objective: è invece un obiettivo concreto e quantificabile, un “di cui” del “goal”, gerarchicamente inferiore e funzionale al raggiunimento dello scopo
Mi rendo conto che per molti tutto ciò potrebbe essere scontato, ma per un neofita forse non lo è così tanto.
Un paio di pagine che mi hanno aiutato a chiarirmi:
Nota del redattore: le Zeppole di Natale erano un dolce tipico natalizio. Hanno più o meno la forma di ciambelle fritte
Ingredienti :
* farina: 500 grammi
* zucchero: tre buoni cucchiai
* sugna (strutto): un cucchiaio piccolino
* uova: 3
* patate: 500 grammi
* lievito di pane o di birra
* Buccia di un limone (o di un arancia) grattugiata
* sale: un pizzico
Lavorazione
Nel pomeriggio precedente, alle ore 14, in una insalatiera si mette la farina e nel mezzo il lievito e il sale. Si impasta il lievito con un poco della farina, come se si rinnovasse, e si ricopre con l’altra farina. Alle 20 si lessano, si schiacciano le patate e si impasta sulla tavola con la farina, il lievito e tutti gli altri ingradienti.
Si mette nell’insalatiera e lievitare ben coperto fino alle 7 del mattino. Si filano le zeppole e si mettono a lievitare sulla tavola, indi si friggono.
NB: si consiglia di leggere sempre la nota introduttiva a questa Rubrica che trovate qui
Ingredienti :
* farina: 200 grammi
* zucchero: 400 grammi
* latte: 1 litro
* lievito di pane o di birra
* Buccia di limone
* sale: un pizzico
Lavorazione
[! in questa ricetta non era descritta la lavorazione, quella che segue è una lavorazione per la crema pasticcera aggiunta dal redattore]
Fate bollire il latte con la scorza di limone
Lavorate in una terrina uova e zucchero fino ad ottere una crema spumosa.
Unite la farina continuando a mescolare con una spatola di legno in modo da non fare grumi.
Aggiungere poco per volta il latte bollente
Versate la miscela in un tegame (possibilmente a forndo concavo) e rimettere sul fuoco a fiamma bassissima, mescolando continuamente senza far arrivare a ebollizione.
Una valta raggiunta la consistenza desiderata versare in una terrina a raffreddare, mescolando di tanto in tanto.
NB: si consiglia di leggere sempre la nota introduttiva a questa Rubrica che trovate qui
Ingredienti :
* farina: 500 grammi
* zucchero: un cucchiaio e mezzo
* parmigiano: due cucchiai
* uova: 2
* lievito di birra: 30 grammi
* burro: 100 grammi
* latte: una tazzina
Lavorazione
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, impastare tutto insieme e mettere a crescere nello stampo imburrato per circa un’ora, indi infornarlo
NB: si consiglia di leggere sempre la nota introduttiva a questa Rubrica che trovate qui